Visita guidata a Fano

Sarà possibile scegliere tra visite guidate tradizionali e tematiche:

Fano

Fanum Fortunae la Fano dei Cesari – il fascino dell’epoca Romana

Fano

passeggiata dal mare al centro storico, attraversando i sanpietrini che delineano il cardo e il decumano scoprendo storia, simboli e tradizioni

I percorsi potranno essere arricchiti con programmi didattici specifici, attività laboratoriali (vedi sezione Didattica) e sono adatti a gruppi scolastici, famiglie e/o gruppi di adulti.

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APPROFONDIMENTO

La storia di Fano

Il centro storico di Fano ricalca ancora oggi l’ antico impianto urbanistico romano di Fanum Fortunae, con le vie principali del cardo e del decumano e gli assi ortogonali che man mano si sviluppavano tutt’intorno. Il fitto reticolo di piccole vie è una delle caratteristiche più suggestive dell’abitato.
 
Il centro storico di Fano, è in parte racchiuso all’interno della cinta muraria di epoca augustea, accoglie il visitatore con il suo monumentale Arco di Augusto, da sempre ingresso principale della città. Accanto all’arco si trova il nuovo Museo della Via Flaminia, vi sono installazioni multimediali che raccontano l’antica via consolare che collegava Fano a Roma.
All’epoca medievale, invece, appartengono importanti edifici, come il Palazzo del Podestà, che ospita il Teatro della Fortuna, e la Cattedrale, che conserva un pulpito romanico di grande interesse e una cappella barocca affrescata dal Domenichino.
Al periodo di dominazione malatestiana, in particolare, sono legate le Tombe Malatestiane e il Palazzo Malatestiano sede dei Musei civici (Pinacoteca e Museo archeologico). La sezione archeologica conserva reperti preistorici, protostorici e romani rinvenuti nel territorio fra i quali alcuni bellissimi mosaici pavimentali di epoca romana. La Pinacoteca custodisce una preziosa raccolta di dipinti che vanno dal XIV al XX secolo, tra cui opere di Giovanni Santi, Reni, Guercino, Domenichino, ecc.
Sempre ai Malatesta è da attribuire la costruzione della Rocca, edificata nel XV secolo quale principale baluardo difensivo della città. All’epoca rinascimentale risale la costruzione del Bastione del Sangallo, sul lato sud della cinta muraria, voluto dal Pontefice quale protezione dalle incursioni saracene.
La Chiesa di Santa Maria Nuova, invece custodisce importanti capolavori d’arte del Perugino, di Raffaello e di Giovanni Santi.